Cercare casa a Londra

Buongiorno a tutti da una Londra umida e uggiosa di fine maggio. Oggi vi parlerò di come trovare casa a Londra, impresa apparentemente semplice ma che può celare parecchie insidie.

 

LE ZONE
Come già saprete Londra è divisa in cerchi concentrici denominati zone, la più centrale è la 1 e con il crescere dei numeri aumenta la distanza dal centro. Vivere in zona 1 senza essere milionari è impresa difficile se non impossibile; se non siete milionari né particolarmente fortunati, il mio consiglio è di cercare in zona 2 o 3, che pur essendo economicamente accessibili non vi costringeranno a passare la maggior parte delle vostre giornate pigiati su un mezzo pubblico.

 

LE CASE
Le soluzioni abitative sono molte, ce n’ è davvero per tutti i gusti: dalla single/double bedroom in a shared flat (stanza in un appartamento in condivisione con più persone), al bedsit (stanza con angolo cottura e a volte doccia, con sanitari in condivisione), allo studio (monolocale del tutto autonomo, ma spesso delle dimensioni di un loculo). Un’opzione secondo me da non escludere è il posto letto in una family house: molto spesso infatti accade che delle famiglie affittino una o più stanze a giovani studenti e/o lavoratori, cosa che spesso equivale ad abitare in case più accoglienti dei classici appartamenti condivisi.

 

I SITI
Tra i siti più noti per cercare una casa ci sono:

http://www.spareroom.co.uk/
http://www.intolondon.com/
http://uk.easyroommate.com/
http://www.thecityrooms.com/
http://www.roomster.com/app/uk/

Questi sono solo alcuni ma danno un’idea generale del sistema abitativo londinese e molto spesso troverete lo stesso annuncio ripetuto su diverse pagine web. Alcune di esse chiedono una piccola quota associativa che secondo me vale la pena pagare, dal momento che permette di contattare da subito gli autori dell’annuncio; se non si paga la quota questo è possibile solo a qualche giorno di distanza dalla pubblicazione dello stesso, quando la maggior parte delle volte la stanza è già stata affittata.

Gumtree è un’altra opzione da non sottovalutare, ma in questo caso il mio consiglio è di stare molto attenti perché le fregature sono all’ordine del giorno. Diffidate da chiunque vi chieda soldi in anticipo e soprattutto non sperate di affittare una stanza dall’Italia! È sempre consigliabile visitare la casa, dare un’occhiata ai dintorni e – perchè no? – anche ai futuri coinquilini, per evitare spiacevoli sorprese una volta firmato il contratto. Date sempre un’occhiata ai dettagli quando visitate un appartamento a cui siete interessati, e se non vi sentite sicuri tornateci una seconda volta. Informatevi sugli inquilini, sulla loro età e occupazione: è un dato di fatto che uno studente faccia vita “da studente”, e se siete più attempati come me e la vostra idea di vita serena non include un house party ogni due giorni è probabile che preferiate abitare con professionals (lavoratori).

 

IL CONTRATTO
Molti landlords vi chiederanno di firmare un contratto di almeno sei mesi, ma se non siete sicuri di quanto vi fermerete a Londra (e di questi tempi, come essere sicuri di qualsiasi cosa?) non vi scoraggiate: esiste la possibilità di trovare accordi per periodi più brevi, anche se talvolta vi toccherà pagare canoni un po’ più elevati. Piuttosto diffusa sembra essere la richiesta di un deposito (di solito corrispondente a una mensilità) con cui il padrone di casa si tutela in caso di danni da parte degli inquilini: le spese per eventuali riparazioni saranno infatti detratte dalla somma iniziale. Mi raccomando, fatevi sempre fare una ricevuta (non solum quando lasciate il deposito, sed etiam quando pagate l’affitto!) o i padroni di casa più furbi si “dimenticheranno” dell’avvenuto pagamento.

 

CANONE E SPESE
Trovo abbastanza inutile e fuorviante provare a essere precisi su una cosa schizofrenica come il canone d’affitto. Posso solo dirvi che per esperienza una stanza singola (o doppia uso singolo) in zona 2 può costare circa £400-£500 al mese, a cui spesso vanno aggiunte utilities (elettricità, gas, internet) e council tax (tassa comunale che varia a seconda del quartiere). Se la casa è abitata esclusivamente da studenti la council tax non si paga, ma basta un solo lavoratore per togliere a tutti gli altri il diritto a questa esenzione. Uno studio flat può costare dalle £800 in su.
Molto spesso negli annunci il canone è per week (pw): se volete conoscere l’importo mensile (pcm= per calendar month) dovete moltiplicare per 52 e dividere per 12.

 

VARIE
Nel Regno Unito la raccolta differenziata ha un’identità tutta sua. Si divide l’umido da tutto il resto e si butta in due bidoni separati. Sono previste multe per chi non rispetta questa regola.

 

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